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Una parola al giorno è il primo servizio gratuito che accompagna gli utenti/lettori attraverso le meraviglie dell’italiano e arricchisce vocabolario e pensiero, una parola alla volta. Basta iscriversi – è gratis! – per ricevere, nella propria casella di posta elettronica, la parola del giorno.

Ogni parola viene spiegata e commentata, a partile dall’etimologia, in un utile esercizio che arricchisce il proprio vocabolario e il proprio pensiero.

Io apprezzo la cura e l’eleganza con cui ogni parola viene proposta, l’abilità descrittiva e la finezza del testi. Come pure le curiosità che nascono dalla lettura della parola del giorno e dai suoi rimandi. Un lavoro profondo, dall’attenzione artigianale, che fa di ogni parola e di ciascuna descrizione un pezzo unico.

Alla base del progetto di Una parola al giorno ci sono due affermazioni che val la pena evidenziare:

Dalla qualità  delle parole che conosciamo dipende la qualità  dei pensieri che facciamo.
Dalla qualità dei pensieri che facciamo dipende la qualità della nostra vita.

Una parola al giorno è nato come un esperimento nel giugno 2010, con l’obiettivo di imparare una parola nuova ogni giorno. Massimo e Giorgio, i due ideatori, si sono resi conto che c’era tanto da scoprire nelle parole che usiamo tutti ogni giorno e anche in quelle meno conosciute. Così l’idea pian piano si è strutturata in un servizio quotidiano, con finestre social e una comunità che suggerisce termini e offre spunti di riflessione. Un appuntamento immancabile per chi ama le parole e la lingua italiana.

L’attività di Una parola al giorno si è declinata inoltre in un volume, Parole di giornata, edito nel 2015 da Il Mulino, scritto da Giorgio Moretti, uno degli autori del progetto, e da Edoardo Lombardi Vallauri,
uno dei più celebri linguisti italiani, Il volume raccoglie 264 parole, fra le migliori incontrate nei primi cinque anni di vita di Una parola al giorno.
Il libro, come il sito dedicato al progetto, racconta la curiosità, la meraviglia e l’uso delle parole.

Una scoperta che, personalmente, non mi stanca mai ed è sempre un’avventura bellissima.

Buona lettura,
Alessandra