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Cedi la strada agli alberi di Franco Arminio è arrivato oggi, grazie alla magia del baratto ideata dal poeta e paesologo di Bisaccia. Io sono grata e stupita per la magia che dall’Irpinia è arrivata fin qui a Genova, per la dedica di Franco Arminio, per la paesologia e il suo poetico e inarrestabile avanzare.

Che meraviglia!

In libreria dal 2 febbraio, Cedi la strada agli alberi di Franco Arminio è il primo volume di poesie pubblicato da Chiarelettere. Una raccolta che testimonia parte della sterminata produzione in versi di Arminio: nelle quattro sezioni che la compongono si passa dall’omaggio al paesaggio e ai paesi, ai versi d’amore, ai testi dedicati agli affetti familiari, alle riflessioni sull’esistenza della poesia in un mondo dominato dal web.

Dalla quarta di copertina:

Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane,
di gente che ama gli alberi e riconosce il vento.
Più che l’anno della crescita, ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.
Attenzione a chi cade, attenzione al sole che nasce e che muore,
attenzione ai ragazzi che crescono,
attenzione anche a un semplice lampione,
a un muro scrostato.
Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere,
significa rallentare più che accelerare,
significa dare valore al silenzio, al buio, alla luce,
alla fragilità, alla dolcezza.

 

Per conoscere la poesia, la prosa e l’attività paesologica di Franco Arminio si può seguire la sua pagina pubblica su Facebook e il suo blog Comunità provvisorie.