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Elisa si presta volentieri alla mia richiesta di intervistarla per #occhidiragazze. Ci conosciamo da tempo, ma in poche occasioni abbiamo avuto modo di raccontarci l’un l’altra pezzi della nostra vita e di condividere confidenze. Questa è la volta buona, ci concediamo qualche minuto e possiamo parlare.

Mi dice che è pronta, abbozza un sorriso, incrocia le braccia e con le dita sfiora il foulard che ha attorno al collo.

Mi accorgo che Elisa è molto attenta a misurare le parole, ma gli occhi le brillano e rivelano molto più di quanto lei stessa voglia raccontare. Lampi di luce attraversano i suoi occhi, che raccontano la gioia del presente e di una serenità nuova e piena.

Mi chiamo Elisa, ho 42 anni, sono una mamma e un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mia figlia ha quasi quattordici anni e sono separata da tre anni. Da circa quindici mesi ho un nuovo compagno, con cui sto molto bene e che mi ha cambiato la vita. Si, credo davvero di aver trovato l’uomo della mia vita. Con lui sono felice perché sono appagata: il mio compagno è una persona che è nelle mie corde e io con lui sono pienamente me stessa. Quest’uomo accanto a me è proprio il tipo di persona che sognavo: con lui sono libera di essere come sono, senza compromessi.
Quanto alla sfera professionale, sono orgogliosa del mio lavoro. Mi rende orgogliosa il fatto di essere apprezzata e stimata dai genitori dei piccoli che mi affidano i loro bambini in una fase delicata della crescita, dai tre ai sei anni. Inoltre sono soddisfatta dalla buona posizione che ho raggiunto, che mi permette di lavorare in piena serenità e mi rende tranquilla nell’affrontare gli impegni quotidiani, senza preoccupazioni di sorta.
Naturalmente ci sono delle cose che mi fanno paura e il mio pensiero va subito alle malattie. Sono orfana di entrambi i genitori, perché sono morti in seguito a malattie gravi. Questo ha inevitabilmente segnato la mia esistenza. Mia mamma è morta quando avevo dieci anni e da quel momento la mia vita ha preso una piega diversa, è cambiato tutto. Poi ultimamente sento di amiche o persone che conosco che si sono ammalate, che stanno affrontando una malattia seria e allora credo sia naturale, sia normale preoccuparsi di questo. Io ho proprio paura che mi possa capitare da un momento all’altro una cosa del genere.
Non ci penso sempre, anzi penso al domani e mi immagino e mi auguro un futuro tranquillo. Mi auguro soprattutto che mia figlia possa realizzarsi. Ora ha un’età in cui sta gettando le basi per costruire qualcosa di concreto per il suo domani e quindi spero con tutto il cuore che possa essere felice di quello che sceglierà e che possa realizzare se stessa e i suoi sogni. Per me sogno di proseguire la vita tranquillamente, così come la sto vivendo ora, con le persone che ho accanto e con la serenità che sto assaporando. E poi ho un desiderio: la laurea in psicologia. Quindi chissà che un domani non possa riuscire a raggiungere questo obiettivo e a realizzare questo sogno.

Elisa conclude con un sorriso ampio e rilassato, in pochissimi minuti ha attraversato vicende dolorose per poi approdare alla felicità di oggi. Poche parole, quasi delle pennellate dense e veloci su una tela, quella della sua vita.

Rimane, del suo racconto, la sensazione di un percorso difficile e di una condizione di “normalità” conquistata e oggi vissuta pienamente. C’è un futuro carico di promesse e perfino un grande sogno che, ne sono certa, riuscirà realizzare.

E tu? Hai un amore che ti rende felice? Sei pienamente te stessa? Quale strada hai percorso per conquistare la tua serenità? Quali colori scegli per la tua tela, per il tuo capolavoro?

Sono sicura che hai una storia da raccontare e io sono pronta ad ascoltarti. Scrivimi a occhidiragazze@gmail.com.

Occhi di ragazze è un viaggio narrato attraverso l’hashtag #Occhidiragazze in cui trovano spazio gli sguardi delle donne che ho la fortuna di conoscere o che il caso mi fa incontrare, ma anche le storie delle amiche che fanno parte della mia vita, delle nonne, delle mamme, delle bambine e dei loro occhi di ragazze.

Ti aspetto,
Alessandra