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Il 25 novembre 1960 le sorelle Patria, Minerva e María Teresa Mirabal vengono uccise a causa della loro lotta contro il regime di Rafael Leónidas Trujillo nella Repubblica Dominicana.
Dopo essere state fermate per strada mentre stavano andando a trovare i mariti in carcere, le tre donne vengono prese in un’imboscata da agenti del servizio segreto militare, torturate e uccise.

Infine furono riportate in macchina e spinte in un burrone dai loro carnefici che speravano di far sembrare la loro morte un incidente.
Così furono tacciate tre delle quattro sorelle Mirabal, dette anche Las Mariposas (le farfalle), che avevano avuto il coraggio di opporsi alla dittatura e di lottare per i diritti femminili nel paese sudamericano.
Quella degli uomini di Trujillo fu una violenza gratuita e senza pietà che è diventata il simbolo della brutalità degli uomini che si accaniscono contro le donne che osano ribellarsi.
Nel 1999 una risoluzione Onu ha stabilito che l’anniversario della loro morte sarebbe stato, di lì in avanti, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
L’uccisione delle tre sorelle è diventata l’emblema di un fenomeno che riguarda tutto il mondo, cioè la violenza di genere.

Una nota dettagliata sulla vicenda de Las Mariposas è disponibile sull’Encicolpedia delle Donne.