Seleziona una pagina

La poesia di Wisława Szymborska, poetessa e saggista polacca, scomparsa nel 2012, è lirica, ironica e profonda.
Amatissima da lettori di tutto il mondo, le sue opere vendono moltissimo e tengono testa a romanzi ed opere di prosa.


Amatissima da lettori di tutto il mondo, le sue opere vendono moltissimo e tengono testa a romanzi ed opere di prosa. Eppure, sostiene con arguta ironia la Szymborska, la poesia piace a non più di due persone su mille.

Ad alcuni piace la poesia
Ad alcuni –
cioè non a tutti.
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.
Senza contare le scuole, dove è un obbligo,
e i poeti stessi,
ce ne saranno forse due su mille.

Piace –
ma piace anche la pasta in brodo;
piacciono i complimenti e il colore azzurro,
piace una vecchia sciarpa,
piace averla vinta,
piace accarezzare un cane.

La poesia –
ma cos’è mai la poesia?
Più d’una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
come alla salvezza di un corrimano.

Rimando qui per una visione d’insieme delle opere di Wisława Szymborska pubblicate in Italia, e qui per un “Ritratto ironico” della poetessa a cura di Katarzyna Kolenda-Zaleska. Infine, invito a leggere questo vecchio post di Giovanna Cosenza, dedicato alla poetessa polacca.